Ciao a tutti, il mio nome è Leo e, preso da smania di tecnologia, ho deciso anch'io di aprire un blog tutto mio dove condividere la passione per quella che per me è una filosofia di vita, il POKER!...precisamente non il poker tradizionale, quello dei tempi delle bische tipiche italiane, ma il poker "nuovo", quello che gli USA ci hanno fatto conoscere come Texas Hold'em, quello che viene definito poker sportivo, quello dove dire "call", "raise", "fold" o "all in" fa sentire inglesi anche i non più giovanissimi (dovreste vedere Mario, un signore che gioca al nostro circolo, mitico!!), quello dove ci sentiamo più bravi di un avversario anche solo per aver scoperto un suo bluff, quello dove a volte ci basta dire io c'ero e, per carità o purtroppo che dir si voglia, anche quello di coloro i quali hanno poco rispetto dei soldi e della propria intelligenza e più che giocare a questo gioco, scommettono su di esso pensando che, come in ogni gioco d'azzardo, la fortuna sia tutto e la bravura non conti...
Entrare in un casinò e giocare un torneo di Texas Hold'em è come entrare in una giungla dove sai già prima che troverai degli animali e, anche se non sai ancora quali, speri solo di riuscire ad essere più animale di loro per sopravvivere e, perchè no, rimanere magari l'unico così da guadagnarti il rispetto per il futuro...
Ciò non vuol dire che giocare a poker significhi essere animali, la mia era solo una similitudine per identificare che in un torneo di poker solo il più forte rimane, ed essere il più forte non vuol dire essere solo il più potente, ma anche il più intelligente, quello che prende le decisioni al momento giusto, quello che se vede due leoni al tavolo che combattono tra loro li lascia scannare conscio che al tavolo sia meglio un solo leone che due e conscio che prima o poi anche il leone va a dormire...
So bene che chi gioca a questo poker sia d'accordo con me ma il mio obiettivo è portare questo tipo di emozioni verso chi ancora non lo conosce, verso chi, come i nostri saggi genitori, al solo pensiero della parola poker rabbrividiscono...
La strada è dura, però siamo in tanti e siamo sempre di più, piano piano riusciremo a far indossare al poker sportivo l'abito che più gli compete, dai ragazzi forza non arrendiamoci davanti a chi non crede a questo, ma, soprattutto, cerchiamo di far uscire dalla nostra cerchia chi vuole ridurre questo gioco al solito gioco d'azzardo finendo per dar ragione ai nostri genitori e tutti quelli che si spaventano ancora.
Per vincere un torneo ci vuole anche un pizzico di coraggio ed incoscienza, quando è ora di salire sulla testa del nostro avversario bisogna metterlo all in, e allora via, dentro TuttaLaZuppa amici!!
Con questo debutto nel mondo dei blogger voglio fare un saluto al mio grande amico Stefano il "KE, quello con il quale per più ore a settimana condivido questa passione, e poi un ciao ancora agli amici del circolo, Mimmo "Tutta la zuppa", Emi lo "zio", Daniele il "volpe" , Giorgio il "Tight aggressive" e ancora il mitico Luca "RRRRRRaiseeeeeeee", Federico, il grande Gaetano "maestro mi raccomando..." e altri ancora con i quali da sette mesi a questa parte durante i tornei condivido emozioni, bad beat e tante risate, perchè poi alla fine il poker sportivo è anche questo, tante risate tutti insieme (peccato non avere il video di quando Luca rrrraaaaisseeee incastrò una scala al river con un solo OUT, ridereste per ore e ore perchè un urlo cosi a me non era ancora capitato di sentirlo, dio che ridere....).
A lla prossima....
Leon
Entrare in un casinò e giocare un torneo di Texas Hold'em è come entrare in una giungla dove sai già prima che troverai degli animali e, anche se non sai ancora quali, speri solo di riuscire ad essere più animale di loro per sopravvivere e, perchè no, rimanere magari l'unico così da guadagnarti il rispetto per il futuro...
Ciò non vuol dire che giocare a poker significhi essere animali, la mia era solo una similitudine per identificare che in un torneo di poker solo il più forte rimane, ed essere il più forte non vuol dire essere solo il più potente, ma anche il più intelligente, quello che prende le decisioni al momento giusto, quello che se vede due leoni al tavolo che combattono tra loro li lascia scannare conscio che al tavolo sia meglio un solo leone che due e conscio che prima o poi anche il leone va a dormire...
So bene che chi gioca a questo poker sia d'accordo con me ma il mio obiettivo è portare questo tipo di emozioni verso chi ancora non lo conosce, verso chi, come i nostri saggi genitori, al solo pensiero della parola poker rabbrividiscono...
La strada è dura, però siamo in tanti e siamo sempre di più, piano piano riusciremo a far indossare al poker sportivo l'abito che più gli compete, dai ragazzi forza non arrendiamoci davanti a chi non crede a questo, ma, soprattutto, cerchiamo di far uscire dalla nostra cerchia chi vuole ridurre questo gioco al solito gioco d'azzardo finendo per dar ragione ai nostri genitori e tutti quelli che si spaventano ancora.
Per vincere un torneo ci vuole anche un pizzico di coraggio ed incoscienza, quando è ora di salire sulla testa del nostro avversario bisogna metterlo all in, e allora via, dentro TuttaLaZuppa amici!!
Con questo debutto nel mondo dei blogger voglio fare un saluto al mio grande amico Stefano il "KE, quello con il quale per più ore a settimana condivido questa passione, e poi un ciao ancora agli amici del circolo, Mimmo "Tutta la zuppa", Emi lo "zio", Daniele il "volpe" , Giorgio il "Tight aggressive" e ancora il mitico Luca "RRRRRRaiseeeeeeee", Federico, il grande Gaetano "maestro mi raccomando..." e altri ancora con i quali da sette mesi a questa parte durante i tornei condivido emozioni, bad beat e tante risate, perchè poi alla fine il poker sportivo è anche questo, tante risate tutti insieme (peccato non avere il video di quando Luca rrrraaaaisseeee incastrò una scala al river con un solo OUT, ridereste per ore e ore perchè un urlo cosi a me non era ancora capitato di sentirlo, dio che ridere....).
A lla prossima....
Leon

5 commenti:
ciao ragazzi, sono luca, si proprio il luca RRAISE di cui parla il mitico leo.
devo riconoscere che l'idea del blog non è male e che le parole di leo sono un pò il pensiero di tutti noi giocatori alle prese con questo meraviglioso gioco.
personalmente posso dire di aver trascorso l'estate incollato alla PLAY STATION 2 di mio cognato (16 anni) che ho fatto infognare con il simulatore di holdem (attenti ci sono 2 versioni, una è orribile, l'altra di un realismo pazzesco). adesso ho deciso di prendermi una pausa, uno o due mesi non so, solo per non bruciare le tappe correndo il rischio di stufarmi.
per il momento saluto tutti nell'attesa di rivedefvi di persona, naturalmente attorno a un tavolo.
CIAO BARBARI
ehi ciao amici, io sono emiliano, anzi EMI LO ZIO. Figa l'idea del blog nostro, cioè dove conosci quasi sempre chi scirve e sai se banfa oppure no!
X rendere l'idea del realismo delle cose dette da leo e x confermare la filosofia pokeristica/divertimento voglio raccontarvi il mio approccio a questo spettacolare sport e quindi la nascita del mio soprannome pokeristico che proprio con la passione x lo stesso, nasce!
Come la maggior parte di noi ho scoperto questo gioco dapprima grazie alle trasmissioni di sky e poi col passparola di alcuni amici, in particolare daniele 'volpegatto'con cui sono andato a vedere a s.remo la prima tappa degli italiani.. da lì in poi è stata un'escalation di passione e fogna all'ennesima potenza, e se penso a quanta acqua è passata sotto i ponti e a quante carte spizzate,pugni al tavolo tirati, bestemmie ingoiate, piccole soddisfazioni prese, ma soprattuto persone nuove e amici conosciuti, non mi sembra vero!
Sì perchè il mondo del poker sportivo è soprattutto questo, una nuova comunity di pazzi deliranti, di personaggi a dir poco 'originali', di amici giovani e meno giovani, di tutte le estrazioni sociali, che fondamentalmente condividono una sfrenata passione x questo gioco unico e che proprio x questo motivo in comune, lasciano a casa le paranoie che spesso invece li fanno essere fighetti tamarri o alternativi.
Pensate che questo gioco si è insediato talmente dentro me che mi ha modificato le amicizie, le abitudini, lo stile di vita...e forse non esagero nel dirlo se considero che riempe gran parte del mio tempo libero, delle mie notti diventate notti 'online' e ha determinato persino la scelta delle vacanze!!! giuro...
Da qui nasce anche il mio ormai noto soprannome 'zioemi'..
Ecco come: cominciando a frequentare il primo circolo di poker da totale profano ho incontrato settimanalmente una serie di persone che hanno finito x diventare degli amici anche fuori da questo contesto pokeristico e una di questi, il mitico 'unabomber' giorgio, insieme a mattiiii e fede il rosso, visto il gap di età tra loro e me (15anni circa ma solo perchè loro sono dei super pivelli ventenni!!) ha cominciato a chiamarmi zio. E l'ha fatto in maniera talmente frequente, abituale e naturale che trovandomi in un contesto dove quasi nessuno mi conosceva da prima, la gente ha preso a conoscermi e riconoscermi direttamente come 'lo zio' e solo dopo 'zioemi' perchè fortunatamente qualcuno ha provato a chiedersi se avessi anche un nome vero! Ma sta roba del soprannome si è talmente insediata in me che ormai anche online spesso uso 'zioemi' come nick e che addirittura di recente all'inaugurazione di un circolo fuori torino a cui giorgio daniele e io eramo stati invitati come ospiti e giocatori esperti (pensa che strada abbiamo fatto!!)mi hanno accolto dei signori sconosciuti chiedendomi se io fossi proprio il famoso 'ZIOEMI' !!! ma vi rendete conto???
ciao a tutti e alla prossima bloggata..scappo perchè un 2$ rebuy mi aspetta!!!
b.giorno leo..a proposito di risultati e tornei, proprio ieri ho cominciato x scherzo un torneo da 11$ su everest con circa 180 iscritti e....ridendo e scherzando col passare dei livelli e degli eliminati la cosa ha cominciato a diventare seria...risultato? HO VINTO IL TORNEO superando in hands-up un avversario che partiva con 130mila chip contro le mie 30mila!! 491 dollaroni..alla fine tutto solo in ufficio alle nove di sera ho esultato come un bastardo..era un po' che non facevo un risultato così. adesso sono in attesa del circolare da 300 dollari che ho subito provveduto a farmi mandare prima di mangiarmi il capitale malamente!!! cia cia da ZIOEMI
grande ziooooooo
ti immagino in ufficio tutto solo come un pazzo....siamo proprio una bella banda di matti, complimentoni a te, spero presto di postare qualche bel risultato anch'io..a presto. Leo
Ciao ragazzo, sono il KE! Volevo complimentarmi con te, non potevi creare niente di meglio; finalmente abbiamo un blog dove poter scaricare tutta la nostra gioia e soprattuttola nostra carogna "agonistica" si intente, ed avere allo stesso tempo la certezza di essere capiti completamente da chi sta dall'altra parte del monitor! Sono sicuro che ben presto potrò raccontarvi innumerevoli gesta del giocatore di poker più scarso che abbia mai conosciuto: IO il KE! Basti pensare che visti i risultati ottenuti sul tappeto verde, il mio buon senso ha deciso di spingermi a fare il DEALER! Impiego decisamente meno dispendioso ma altrettanto divertente, ma prima o poi tornerò a sedermi di fronte ad un dealer e state certi che rincimincerò a fare danni! Ne approfitto per salutare un amico che purtroppo da ieri sera non c'è più CIAO ROBY!!!!
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